Pepepaprik
Alfio 859 photos 11 779 messages 32 509 commentaires 246 photos notées Inscrit(e) le 27/07/03
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Edité le 27/10/2005 à 16:18:32
N°505 - Posté le 27/10/2005 à 16:16:33

Whoauuuuuuuuuuu guarda cosa ho trovato :
Fermenti lattici
Il primo ad osservare la presenza di batteri nel latte fermentato fu il microbiologo russo Ilya Ilyich Mechnikov. Egli isolò il Lactobacillus bulgaricus e lo Sreptococcus termophilus, e riconobbe che questi lattobacilli erano i responsabili del processo di scissione del lattosio in acido lattico. Questi batteri agiscono con un meccanismo protosimbiotico: lo streptococco lavora per primo, creando le condizioni affinché il lattobacillo compia l'opera della scissione del lattosio. Anche se i pareri sono piuttosto discordanti, oggi, a differenza di quanto propagandato dalla pubblicità, si ritiene che questi due batteri non svolgano alcun ruolo attivo all'interno dell'organismo umano: essi, infatti, muoiono appena entrano in contatto con i succhi gastrici umani, non sopportandone l'acidità. Facendo frutto del positivo riscontro dell'utilizzo dei fermenti probiotici in campo medico, oggi alcuni produttori di yogurt hanno iniziato ad aggiungerli ad i loro prodotti. I fermenti probiotici, a differenza del Lactobacillus bulgaricus e dello Streptococcus termophilus, riescono a sopportare indenni l'acidità dei succhi gastrici, a sopravvivere ed a riprodursi nel tratto gastrointestinale. Essendo, generalmente, batteri già presenti nel corpo umano, essi riescono a riportare la flora batterica ad una condizione di normalità, nel caso quest'ultima sia stata compromessa a causa di cure con antibiotici, da stress ovvero da alimentazione scorretta. I fermenti probiotici esercitano, inoltre, un'azione positiva in molti processi della digestione, prevenendo infezioni intestinali ed aggressioni da parte di funghi; rafforzano il sistema immunitario; producono le batteriocine, i cosiddetti "antibiotici naturali". I principali fermenti probiotici aggiunti nel processo di fermentazione sono i seguenti: Lactobacillus acidophilus, Lactobacillus casei, Lactobacillus lactis, Bifido bacterium bifidum. Il latte fermentato ottenuto dalla loro azione si discosta leggermente dallo yogurt (tradizionalmente ottenuto con il solo impiego di Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus termophilus), dando origine, piuttosto, ad un Kefir.
Come fare lo yogurt in casa
Abituati fin da piccoli a conoscerlo come prodotto industriale, pochi immaginano che lo yogurt può essere facilmente preparato in casa, a partire da latte e da fermenti lattici. La preparazione casalinga dello yogurt presenta indubbi vantaggi, anzitutto economici: da un litro di latte si ottiene, pressappoco, un litro di yogurt. Inoltre è possibile aggiungere alla fermentazione dei fermenti probiotici: in questo modo i benefici alla salute risulteranno maggiori. Il procedimento sotto riportato, messo a punto da un utente del newsgroup it.hobby.cucina e positivamente discusso e sperimentato da tantissime persone, è quello che meglio riesce a ricreare in casa i procedimenti industriali che modernamente vengono utilizzati per la produzione dello yogurt. L'attrezzatura richiesta è minimale, comprendendo oggetti di cui quasi tutti hanno la disponibilità in casa.
Costruire una prolunga con del filo elettrico, un portalampadine, ed una lampada di 40W, di modo che possa agevolmente arrivare al forno di casa vostra essendo attaccata ad una presa elettrica. Se non avete dimestichezza con fili e cavi elettrici, spiegate la situazione al vostro ferramenta, che con pochi euro potrà costruirvi lui stesso la prolunga.
Procurarsi un contenitore di plastica opaco, assolutamente non trasparente. Il plexiglas è perfetto allo scopo.
Comprare 2 litri di latte fresco intero. Farlo bollire, raffreddarlo poi fino alla temperatura di 35 – 40 gradi.
Procurarsi 2 cucchiaini di yogurt con fermenti lattici vivi: serviranno da starter, al fine di inoculare il latte. Eventualmente è possibile utilizzare yogurt contenenti fermenti lattici probiotici. Mettere lo yogurt nel contenitore, e stemperarlo con due cucchiai del latte precedentemente preparato. Una volta che il tutto è sciolto alla perfezione, versare il latte restante e mescolare bene.
Chiudere il recipiente con un coperchio e posizionarlo nel forno, sulla grata messa circa alla metà. Alla base del forno, sotto il recipiente, posizionare la lampadina ed accenderla. Chiudere lo sportello del forno molto delicatamente, di modo che non tranci il filo della prolunga.
La lampadina svilupperà quel giusto calore che servirà ai batteri per fermentare il latte nel giro di 3–4 ore. Per le produzioni successive, come starter potrà essere utilizzato lo yogurt ottenuto dalla fermentazione precedente. Alcuni hanno notato che, in questo modo, i fermenti si "adattano" e lo yogurt riesce sempre meglio.
A questo punto tu cerchi lo yogurth che contiene i fermenti lattici che vuoi ( deve essere scritto per legge sulla confezione) e sei a posto !
 
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